Tumori testa-collo, la chirurgia plastica in prima fila nell’approccio multisciplinare

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Radiologia, anatomia patologica, medicina orale, microbiologia, oncologia medica e chirurgia plastica: sono le branche impegnate a fianco a fianco, presso il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, nella cura e nella prevenzione dei tumori del distretto testa-collo e in particolare del carcinoma della cavità orale. Esempio virtuoso di collaborazione tra specialità e professionisti, il caso del GOTeC (Gruppo Oncologico Testa e Collo) testimonia ancora una volta il ruolo e l’impegno della chirurgia plastica e della microchirurgia ricostruttiva nella cura di questi tumori.

Costituito cinque anni fa, il team multidisciplinare è attivo in tutte le fasi del percorso diagnostico-terapeutico, con lo scopo di fornire al paziente il più alto livello di cura, riducendo i tempi di attesa, migliorando la prognosi e ottimizzando le risorse.
Come opera, in concreto, il GOTeC?
Grazie a un progetto obiettivo di Piano Sanitario Nazionale, finanziato dall’Assessorato Regionale della Salute, è stata creata e già rilasciata una piattaforma digitale intranet, una cartella clinica elettronica condivisa fra le varie branche che riporta tutte le informazioni inserite dallo specialista che sta visitando il paziente e visionabili dagli altri professionisti in tempo reale (foto delle lesioni, referti istopatologici, imaging radiologica,trattamenti farmacologici). Nella stessa piattaforma, inoltre, sono riportati gli esiti della consensus che, con cadenza settimanale, il Gruppo GOTeC organizza per discutere i casi più complessi.