Nasce la Commissione Etica Congiunta tra SICPRE e Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (AICPE). Il nuovo organo, la cui istituzione è stata comunicata ai membri di entrambe le società scientifiche il 7 marzo 2026, è composto dai rispettivi Collegi dei Probiviri e ha lo scopo di tutelare la sicurezza dei pazienti e il decoro della professione nel campo della chirurgia plastica estetica.
Qui sotto, in tre punti, l’operatività e l’evoluzione nel tempo del nuovo organo.
1. Finalità e Fase Sperimentale
Nella prima fase la Commissione opererà in funzione di Osservatorio. Il suo compito principale sarà la raccolta delle segnalazioni inoltrate dai Soci SICPRE e AICPE riguardanti presunti comportamenti illeciti posti in essere da Medici non appartenenti alle due Società Scientifiche e che svolgano attività nel campo della Chirurgia Estetica.
In questa fase, l’attività della Commissione si realizzerà mediante la valutazione istruttoria e con analisi dei fatti segnalati per verificarne la pertinenza e la gravità.
2. Evoluzione delle Funzioni
Al termine di un iniziale periodo di osservazione — necessario per monitorare la tipologia e la ricorrenza delle segnalazioni — le competenze della Commissione potranno essere ampliate.
Previa deliberazione unanime dei Consigli Direttivi di SICPRE e AICPE, la Commissione potrà essere autorizzata a procedere direttamente all’inoltro degli esposti debitamente documentati che siano stati ritenuti fondati, congrui e meritevoli di approfondimento da parte delle Istituzioni Pubbliche competenti.
3. Coordinamento e Governance
Per garantire l’immediata operatività della Commissione Etica Congiunta, i Consigli Direttivi hanno nominato un Responsabile per ciascuna Società tra i Probiviri in carica. I due Responsabili nominati avranno il compito di coordinare e definire congiuntamente il piano operativo necessario a garantire l’efficacia delle funzioni affidate.





