John B. Mulliken è mancato il 20 gennaio 2026. Nato a Chicago nel 1938, è stato uno dei pionieri della chirurgia plastica mondiale. Si era laureato magna con laude a Princeton in chimica e successivamente in medicina alla Columbia University. Aveva quindi dedicato un lungo periodo all’esercito, facendo il chirurgo in Corea e passando in seguito al Children and Brigham Hospital di Boston. Mulliken è diventato nel tempo un personaggio di livello mondiale nel campo della labiopalatoschisi e delle anomalie craniofacciali e vascolari. Su queste ultime in particolare aveva scritto un libro considerato ancora oggi una pietra miliare sull’argomento, frutto di mille riflessioni e mille pazienti trattati ovunque. È stato molto orgoglioso di essere professore alla Harvard Medical School di Boston, di cui era un vero rappresentante nella pratica e nell’animo.
Per la SICPRE è stato un caro amico e tanti di noi sono stati a imparare da lui la tecnica e soprattutto la filosofia della chirurgia plastica. È stato più volte ospite dei nostri congressi, sviluppando un amore incondizionato per l’Italia e gli italiani. Era appassionato di arte, storia, scienze: un personaggio veramente speciale, colto, arguto, spiritoso, affascinante ed elegante. Per noi del gruppo di Milano è stato un assoluto punto di riferimento, diventando amico di tutti, a partire dal prof. Donati. Per Piero Candiani e per me un vero fratello, con mesi trascorsi a Boston con lui a fare da maestro, fratello maggiore e compagno di giornate e nottate.
Il dispiacere è grande, ma John fa parte delle poche persone che verranno ricordate sempre, dai suoi mille allievi e amici, americani e di tutto il mondo.
Io voglio ricordarlo nelle serate a casa sua quando, ormai tardi, dopo una cena frugale, suonava il piano e mi obbligava a studiare, o quando alle 6 mi svegliava e mi portava in ospedale sulla sua vecchia macchina, ascoltando la musica country, sua grande passione che è diventata anche la mia e che mi fa sempre tanto pensare a lui. Ciao John.
Marco Klinger



