La Commissione Etica Congiunta (C.E.C.) SICPRE-AICPE ha lo scopo di promuovere l’etica professionale, la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti, contrastando fenomeni potenzialmente dannosi per la professione e la salute pubblica.
La sua azione si concentra prevalentemente in quattro aree: abusivismo professionale, violazioni del decoro professionale, divulgazione di messaggi antiscientifici e comportamenti a rischio clinico. A queste attività si possono inoltre affiancare iniziative di comunicazione tese alla salvaguardia dell’etica professionale e alla tutela della salute, senza riferimenti a casi concreti o persone identificabili.
La Commissione non ha funzioni investigative, ispettive, disciplinari o sanzionatorie. Non accerta responsabilità, né formula giudizi di colpevolezza. Il suo compito è trasmettere alle autorità competenti, quando ci siano i presupposti per farlo, informazioni documentate sui fatti segnalati. La Commissione non esprime valutazioni, che spettano esclusivamente alle autorità competenti.
I rapporti con Ordini professionali, FNOMCeO, NAS e altre istituzioni sono all’insegna della collaborazione e del rispetto reciproco, per la tutela della salute pubblica.
Come funziona
La C.E.C. è composta dai 6 Probiviri, 3 della SICPRE e 3 dell’AICPE. Ogni Società nomina inoltre un responsabile (per la SICPRE, Franco Migliori), con funzioni di coordinamento organizzativo e di raccordo istituzionale.
Le segnalazioni possono essere presentate esclusivamente da soci SICPRE o AICPE, devono riguardare soggetti che non appartengono alle due società ed essere nominative, circostanziate e corredate da documentazione. Non vengono esaminate segnalazioni anonime o prive dei requisiti previsti dal regolamento.
La Commissione esamina in modo collegiale la documentazione ricevuta e ne verifica la regolarità formale, la completezza e la rilevanza. Se i presipposti sussistono, delibera l’eventuale trasmissione della segnalazione alle autorità competenti, individuate in relazione alla natura dei fatti rappresentati. Le comunicazioni sono in forma di esposto, con linguaggio neutrale e oggettivo, e vengono approvate da tutti i componenti della C. E.C. prima dell’invio tramite PEC.
La Commissione opera nel rispetto della riservatezza e della protezione dei dati personali, evitando il conflitto di interesse.
La nascita della C.E.C è stata ufficialmente sancita il 24 settembre 2026, quale organismo paritetico e permanente di collaborazione tra le due società scientifiche.
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