Melanoma, l’impegno della SICPRE

Da sinistra, il poster presentato dal gruppo dell’Università di Bari (Single Stage Excision and SLNB in cutaneous melanoma), e i due presentati dall’Università di Padova (Metastasi ossea di carcinoma basocellulare: case report e Recidiva di melanoma maligno dopo 16 anni con evoluzione sarcomatoide). Tra le relazioni anche quella di Sara Di Lorenzo, dell’Università di Palermo, dedicata a Melanomi sottili e ultra sottili e linfonodo sentinella (a destra).

Da sinistra, il poster presentato dal gruppo dell’Università di Bari (Single Stage Excision and SLNB in cutaneous melanoma), e i due presentati dall’Università di Padova (Metastasi ossea di carcinoma basocellulare: case report e Recidiva di melanoma maligno dopo 16 anni con evoluzione sarcomatoide). Tra le relazioni anche quella di Sara Di Lorenzo, dell’Università di Palermo, dedicata a Melanomi sottili e ultra sottili e linfonodo sentinella (a destra).

Da sinistra, il poster presentato dal gruppo dell’Università di Bari (Single Stage Excision and SLNB in cutaneous melanoma), e i due presentati dall’Università di Padova (Metastasi ossea di carcinoma basocellulare: case report e Recidiva di melanoma maligno dopo 16 anni con evoluzione sarcomatoide). Tra le relazioni anche quella di Sara Di Lorenzo, dell’Università di Palermo, dedicata a Melanomi sottili e ultra sottili e linfonodo sentinella (a destra).

La SICPRE si impegna nella lotta e nel trattamento chirurgico del melanoma. Durante l’ultimo congresso dell’Intergruppo Melanoma Italiano IMI (Milano, 5-7 novembre) il presidente SICPRE Adriana Cordova ha avviato gli accordi per un gemellaggio tra le due realtà scientifiche. Molti chirurghi plastici sono impegnati nel trattamento del melanoma, per questo Cordova ha incontrato il presidente IMI Giuseppe Palmieri, proponendo il gemellaggio tra le due realtà in modo da favorire la collaborazione nelle iniziative di formazione e in quelle di impatto sociale, al fine di aumentare la prevenzione con l’informazione e la sensibilizzazione del pubblico. Durante il congresso milanese sono state presentate le linee guida Melanoma dell’Associazione Italiana Oncologia Medica, un’evoluzione nell’approccio chirurgico di questo tumore della pelle che registra ogni anno in Italia 11.500 nuovi casi. “In particolare – spiega Cordova – sono state riviste le indicazioni relative all’identificazione del linfonodo sentinella e alla linfoadenectomia in caso di linfonodo sentinella positivo”.Tra i partecipanti al congresso IMI di Milano, un gruppo dell’Università di Palermo con una relazione su Melanomi sottili e ultra sottili e linfonodo sentinella (relatrice Sara Di Lorenzo), un gruppo dell’Università di Bari con il poster Single Stage Excision and SLNB in cutaneous melanoma e un gruppo dell’Università di Padova con due poster: Recidiva di melanoma maligno dopo 16 anni con evoluzione sarcomatoide e Metastasi ossea di carcinoma basocellulare: case report.