No all’Iva in chirurgia estetica, lo dice l’Agenzia delle Entrate

Svolta nella questione Iva in chirurgia estetica: in base a quanto dichiarato dall’Agenzia delle Entrate della Liguria con una consulenza scientifica (una sorta di parere) le prestazioni di chirurgia estetica non sono soggette al pagamento dell’Iva. L’esenzione è legata al fatto che gli interventi di chirurgia estetica, esattamente come le prestazioni erogate da altri specialisti, sono attività mediche legate alla prevenzione e alla cura.

Per questo, è importante evidenziare nella documentazione clinica la valenza terapeutica dell’intervento, le indicazioni psicologiche e l’aspetto preventivo di prestazioni (ad esempio, la blefaroplastica) che se non eseguite potrebbero dar luogo nel tempo a deficit funzionali.

Il parere dell’Agenzia delle Entrate della Liguria è un traguardo di grande importanza per la nostra Specialità. La SICPRE ringrazia sentitamente chi si è adoperato per raggiungerlo, a iniziare dall’ALICPRE (Associazione Ligure di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica), che con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova e gli avvocati Botta e Berrino ha formulato il quesito all’Agenzia delle Entrate.

Clicca qui per leggere la comunicazione di Marco Ghiglione (presidente ALICPRE) e Giuseppe Perniciaro (Delegato Regionale SICPRE)

Clicca qui per consultare il documento contenente le osservazioni degli avvocati Botta e Berrino e la Consulenza giuridica inviata dall’Agenzia dell’Entrate all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova

Clicca qui per leggere il commento alla risposta dell’Agenzia delle Entrate del socio SICPRE Pietro Berrino