L’interesse per la patologia traumatica, l’ortoplastica e la chirurgia della mano mi hanno spinto verso un periodo di soggiorno presso il Ganga Hospital di Coimbatore, in India, centro di eccellenza internazionale per questo tipo di chirurgia, con un’ampia casistica. Qui ho trascorso 6 mesi, da gennaio a giugno 2019.
Nome Cognome: Elisa Benanti
Scuola di Specializzazione: Specializzanda V anno Università degli Studi di Modena
Città: Modena
Contatto email: elisa.benanti@gmail.com
Nazione: India
Città: Coimbatore
Responsabile/Direttore: Raja Sabapathy. rajahand@gmail.com
Tutor a cui fare riferimento: Hari Venkatramani
Link della struttura: www. gangahospital.com
Durata: da Gennaio 2019 a Giugno 2019
Application
Per realizzare questa esperienza è necessario un visto per affari (se si vuole uscire e rientrare più volte dal paese) oppure un visto turistico della validità di 6 mesi. Per il visto affari sono necessari: lettera di invito dell’ente indiano, Certificate of Incorporation dell’ente indiano, lettera dell’università di richiesta di visto, lettera dell’Università dichiarante di non essere registrata alla camera di commercio.
Circa 6 mesi prima ho preparato i documenti necessari per la registrazione temporanea all’Ordine dei medici indiano: compilazione di una Temporary Registration fornita dall’ospedale, certificato di laurea e di iscrizione all’ordine con traduzione giurata in 5 copie con marca da bollo, fotocopia del passaporto.
Non ho stipulato assicurazioni.
Attività chirurgica
Per periodi inferiori a 3 mesi si può svolgere ruolo di Observer che non necessita di temporary registration.
Per periodi superiori a 6 mesi si svolge il ruolo di Fellow e si viene inseriti in una Unit: ce ne sono 8 unità e ognuna è costituita da uno strutturato e 3-4 fellows (turnazioni mensili).
Chi viene inserito in una Unit ha la possibilità di seguire attività di reparto, ambulatoriale e sala operatoria. L’inglese è utilizzato come lingua nazionale, pertanto tutte le cartelle e i documenti vengono redatti in inglese, tra colleghi si parla solo inglese e la maggior parte dei pazienti parla inglese. In ambulatorio (due-tre mattine a settimana per ogni Unit) si aiuta lo strutturato nella visita del paziente (prevalentemente con parte burocratica). L’ambulatorio è costituito da 5 stanzette in un unico spazio e lo strutturato passa da una stanza all’altra per dare indicazioni. In reparto la principale attività consiste nella cartella clinica del paziente in ingresso e nelle medicazioni e indicazioni post-operatorie dei pazienti operati (la maggior parte della burocrazia è a carico degli infermieri).
Ci sono 8 sale operatorie per chirurgia plastica disponibili 24h e tutti i giorni. Ogni Unit ha la possibilità di usufruire di 1 o 2 sale in qualsiasi momento: generalmente i pomeriggi dei giorni in cui si ha ambulatorio e l’intera giornata per i giorni senza ambulatorio, sabato e domenica inclusi (in genere di domenica l’attività è ridotta, ma è a discrezione della Unit). Il ruolo del medico inbound inserito in una Unit è prevalentemente di secondo o terzo aiuto, ma vi è maggior autonomia (suture tendinee, lembi loco regionali, innesti, toilette, ustioni ecc) durante le guardie: si tratta di guardie attive h24 (senza smonto notte).
La settimana/giornata tipo
La giornata inizia alle 7:30 con riunioni quotidiane in cui si discutono casi, aggiornamenti e saltuariamente anche lezioni didattiche.
Si effettua poi il giro in reparto dove ogni Unit segue i suoi pazienti (durata variabile di 1/2ora-1 ora).
Successivamente, nei giorni in cui non c’è l’ambulatorio della Unit, si va in sala operatoria tutto il giorno o a discrezione dello strutturato: ogni strutturato decide la lista operatoria che può variare anche durante il giorno (es. se visita un caso in ambulatorio alla mattina e decide di operarlo il pomeriggio); non si hanno orari perché la sala operatoria è disponibile h24.
La Unit che è di guardia prosegue regolarmente con la propria attività (ambulatorio e sala operatoria) e se arriva un’urgenza si ha la possibilità o di sdoppiare la Unit in due sale operatorie o di eseguire l’urgenza in sala ordinaria e continuare poi con i casi programmati.
La Chirurgia Plastica
Gli interventi eseguiti presso questa struttura:
- Chirurgia ricostruttiva: ustioni, tumori cutanei e dei tessuti molli, chirurgia maxillofacciale, traumi del volto, piede diabetico, malformazioni (in minoranza: anotie, microtie, malformazioni vascolari)
- Chirurgia estetica: in minoranza. Ci sono pochi interventi di rinoplastica, mastoplastica additiva e addominoplastica.
- Chirurgia della mano: attività prevalente insieme a ortoplastica. Si eseguono interventi di plesso brachiale, transfer tendinei, reimpianti, fratture, ricostruzione dei tessuti molli, toe transfer
- Ortoplastica: ottima collaborazione con gli ortopedici. Si eseguono tutti i tipi di lembi locali, loco-regionali e soprattutto lembi liberi
- Chirurgia genitale: no
- Microchirurgia: ogni giorno ci sono interventi di microchirurgia, sia in urgenza (reimpianti), sia in elezione.
Il valore aggiunto e la motivazione per cui ho scelto questa esperienza rispetto alla Scuola Italiana di partenza nasce dall’interesse verso la patologia traumatica, l’ortoplastica e la chirurgia della mano. Il Ganga Hospital è un centro di eccellenza internazionale per questo tipo di chirurgia e ha un’ampia casistica (visitabile anche su sito web).
Nella mia scuola di provenienza l’attività traumatica e di ortoplastica non è l’attività prevalente e volevo approfondirne la conoscenza e l’esperienza.
Per la chirurgia della mano, sicuramente in India la casistica è maggiore.
In ospedale c’è una biblioteca di chirurgia plastica consultabile tutti i giorni.
È presente inoltre un laboratorio di microchirurgia in cui è possibile eseguire un corso micro di 5 giorni intensivi con topi. Il corso accetta solo 4 partecipanti. È un corso molto richiesto e vengono partecipanti da tutto il mondo.
Alloggio
Il soggiorno ha previsto un alloggio specifico per gli inbound. Le formalità burocratiche per usufruirne necessitano di documenti specifici o moduli.
Sono disponibili degli appartamenti condivisi con bagno e stanza privati, cucina condivisa. Per poterne usufruire basta contattare il segretario del Direttore.
Eventualmente sono disponibili molti alberghi nelle vicinanze dell’ospedale.
La città è grande e caotica. È difficile muoversi a piedi e con i mezzi pubblici, per cui si utilizzano, nella maggior parte dei casi, i taxi (sono a bassissimo costo). Il mio consiglio è di soggiornare in prossimità dell’ospedale.
Ristoranti, yoga e viaggi per il tempo libero
La città è molto grande e non ha punti di interesse specifici. Ci sono molti ristoranti e centri commerciali. Durante le festività ci sono delle “feste” tradizionali organizzate anche dall’Ospedale. Nelle vicinanze c’è Isha Yoga Center per gli amanti dello yoga e, a 2-3 ore di macchina, si può andare a respirare un po’ di natura tra le piantagioni di tè sulle colline di OOty.
È possibile poi visitare il Kerala (a poche ore di treno) oppure spostarsi a Nord (in aereo) per visitare Mumbai, Goa, Rajastan, Varanasi ecc.
Lo Sri-Lanka dista 50 minuti di aereo e ci sono voli diretti.

Dott.ssa Elisa Benanti








